Da oggi chi si iscrive alla newsletter riceve, insieme al primo ebook, anche un secondo: Trenta tecniche di persuasione. Mi sembrava giusto che lo ricevesse prima di tutti chi è qui da prima.
Parte da un'esperienza che quasi tutti conoscono: avere ragione e non riuscire a ottenerla. Avevi i dati, la proposta era migliore, il ragionamento stava in piedi. E alla fine è stata scelta l'altra cosa.
Quello che manca, quasi sempre, non è il carisma. È un modo di dire le cose. Il libretto ne raccoglie trenta, nell'ordine in cui una conversazione si svolge: prima di aprire bocca, i primi trenta secondi, gli argomenti, le parole, le obiezioni, la chiusura. Ognuna finisce con una prova da fare la settimana stessa.
Le proposte sensate che non passano quasi mai perdono contro proposte migliori. Perdono contro proposte uguali, dette meglio.
Una precisazione, che nel libretto viene prima di tutto il resto: persuadere non è manipolare. La differenza sta nel fatto che la cosa che sostieni convenga anche all'altro, e che l'altro, sapendo tutto quello che sai tu, sarebbe ancora d'accordo.
Se vai di fretta, comincia dall'ultimo capitolo: «Le due che bastano».
Achille
P.S. Se conosci qualcuno che ha una conversazione importante in arrivo, può riceverlo anche lui iscrivendosi qui: laparolagiusta.it/trenta-tecniche.html.
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